{ Mercoledì Ottobre 22, 2014 at 9:47 }

Comments

{ Venerdì Ottobre 17, 2014 at 10:14 }

Ognuno a suo modo sa rompere il cazzo, ovvero dell’ossessione di non avere figli e fare Ciaoooone a tutti quanti

spaam:

Le persone che non sono sposate, né hanno figli, tendono a parlare ossessivamente di matrimonio e figli. Dico, anche a me fanno schifo i balli di gruppo e il golf, ma non vedo il motivo di ribadirne il concetto quotidianamente. Mi basta non giocare a golf con i miei figli, né ballare la salsa insieme alle mie 5 mogli.

Dato che alla fine io evito di rompere il cazzo con la mia prole, ma gli altri tendono invece a rompermi il cazzo con la loro non-prole, vi spiego il mio punto di vista su quelle che considero le 3 principali categorie di gente senza prole e che mi rompe il cazzo:

Gli isterici finti simpatici. Hanno passato i 30 anni e vivono ancora da mamma e papà, ma hanno il coraggio di fare battute tipo “Dio mio, tutti i miei amici si stanno sposando e stanno figliando e io ancora perdo tempo a farmi fare i ditalini da mio cugino di secondo grado, vestita da Pokemon.” Intanto io mi farei una domanda. Dato che poi il tasso di natalità in Italia è sotto zero, o frequentate tutti quanti le stesse 3 coppie rimaste nel Paese ad aver deciso di fare un figlio, o avete sviluppato un’attenzione selettiva verso chi ha figli, cosa che di solito accade quando rimani incinta o la tua ragazza ti dice “ho un ritardo di 8 mesi”. 

Le gattare. Gli fanno schifo i figli, tutti, quelli degli altri ed i loro eventuali, ma ti parlano del loro quadrupede come se fosse un bambino di 4 anni. Ma non lo è. No sul serio, non lo è e mai lo sarà. Il vostro cane/gatto/criceto/topo/scimmia del Guatemala è solo, appunto, un animale da compagnia, l’equivalente di una badante per un vecchio in attesa della morte. Non siete responsabili del suo sviluppo, non arriverà mai il momento in cui vi dirà “io vi odio, preferivo non essere nato”, non potete interagite con lui, né avere uno scambio alla pari. Non rischiate neanche che un giorno si presenti con un ingegnere di Catanzaro, o s’innamori di qualche fashion-blogger. E non è più “cute” degli altri suoi simili, né più intelligente, né tanto meno più furbo. Se lo fosse vivrebbe libero in qualche casolare abbandonato vista mare e non dentro un monolocale all’Anagnina, vista parcheggio IKEA, in attesa che gli diate la sua scatoletta di carne in gelatina con dentro i resti di qualche Muezzin saltato per aria durante la prima guerra del golfo. E quando morirà, finirà in un sacchetto della spazzatura e voi ve ne sarete già scordati al primo apericena. 

Le ex lettrici di Cioè e che hanno passato i 35 anni e ora fanno Ciaooooone pure quando vanno al mare a Santa Marinella. Chi scrive libri di auto-aiuto o per aumentare l’autostima, di solito si rivolge alle neo-mamme depresse e a loro. Ho capito, non siete sposate, non avete figli, né mai li avrete, ma non c’è bisogno di ricordarcelo ogni giorno della settimana postando foto di voi che bevete, mangiate giapponese, bevete mentre mangiate giapponese, vi vantate di non avere figli mentre bevete e mangiate giapponese e state sedute sul lettino di uno stabilimento al mare, bevendo e mangiando giapponese d’asporto. Sembra incredibile e non vorrei deludervi, ma è tutta roba che potete fare pure avendo dei figli. La differenza è che dopo avrai un mal di testa della madonna e dovrai comunque alzarti per stare appresso a tuo figlio, ma questo almeno, t’impedirà di rompere i coglioni al prossimo scrivendo “dio, sta mattina sto proprio a pezzi” e postare foto di voi che la domenica bevete tisane calde, mentre indossate orribili calzettoni di lana, sdraiate sopra il vostro divano. Sole. Da dove inizierete a postare foto di paragrafi di libri, nel caso in cui qualcuno dovesse distogliere un attimo l’attenzione da voi stesse e il tutto in attesa del prossimo Ciaooooone del venerdì sera.

Ti volevo fare Ciaooooone pure io, invece racconto una storia.

Pensate, quest’uomo (Spaam) per amore della maglia giallorossa ha fatto un figlio e l’ha chiamato Falcao, poi ha preso, ha mollato Berlino (che sti tedeschi, diciamocelo, se la sentono troppo calla) e insieme alla moglie è andato a vivere in America per dedicare la sua vita alla ricerca. Luca è stato assunto da James Pallotta (per gli stolti, è il Presidente della Magica Roma) e da un annetto lavora in una serie di laboratori segreti in una località non meglio specificata del midwest americano.

Luca sta lavorando ad una terapia genetica sperimentale basata su una dieta di coppiette OGM di cavallo che nell’arco di sei mesi permetterebbe a Totti di tornare a 26 anni. Luca fa questo per amore della maglia (e per i soldi). Luca ha figliato per portare il gene romanista in giro per il mondo e far conoscere a tutti la gloria di Roma.

Ce ne vorrebbero di più di questi eroi.

This post was reblogged from SPAAM.

Comments

{ Martedì Ottobre 14, 2014 at 9:26 }

And did they get you to trade, your ghosts for heroes?

And did they get you to trade, your ghosts for heroes?

This post was reblogged from IN NOME DEL POP ITALIANO.

Comments

{ Lunedì Ottobre 13, 2014 at 16:00 }

This post was reblogged from Kelly Victoria.

Comments

{ Lunedì Ottobre 13, 2014 at 8:00 }

jazzbruce:

Yosemite

jazzbruce:

Yosemite

This post was reblogged from Jazz Bruce.

Comments

{ Domenica Ottobre 12, 2014 at 23:53 }

This post was reblogged from colour..

Comments

{ Domenica Ottobre 12, 2014 at 23:50 }

sublim-ature:

El Capitan, CaliforniaMihai P

sublim-ature:

El Capitan, California
Mihai P

This post was reblogged from From Past To Present.

Comments

{ Venerdì Ottobre 10, 2014 at 16:44 }

"…E poi utilizzerò questa per far perdere le mie tracce, in pratica finirò nel sarcofago dei dolcetti e finirò le riserve biscottiarie del paese…"

"…E poi utilizzerò questa per far perdere le mie tracce, in pratica finirò nel sarcofago dei dolcetti e finirò le riserve biscottiarie del paese…"

Comments

{ Venerdì Ottobre 10, 2014 at 11:15 }

SON TUTTE EBOLE LE MAMME DEL MONDO

kon-igi:  

Care mamme italiane, 

i vostri bambini e le vostre bambine che si accingono a fare un viaggio all’estero o che fanno gli schiavi in una fotocopisteria a Berlino o che tengono le chiappe al sicuro dietro a un portone del quartiere latino, insomma gli amati frutti dei vostri lombi, sono al sicuro.

O meglio.

Sono al sicuro tanto quanto lo è l’abitudine a trombare senza un condom, a calarsi dell’MDMA o a rantolare in coma etilico in un fosso tutti bagnati che gli mancava un rene.

Questo post nasce dall’esigenza di rispondere ai 75 garbati ask che inviatimi tra ieri pomeriggio e questa mattina variavano da 'Ma facciamo l'ipotesi che un amico negro di mio cugino…' a 'Ieri sera ho sentito mio figlio che vomitava sangue.' e che mi hanno fatto decidere di fare un post schematico-riepilogativo in merito.

  • EBOLA. Non è un batterio ma un virus, quindi niente antibiotici, se non per controllare infezioni batteriche secondarie.

  • QUANDO È STATO SCOPERTO. Negli anni ‘70 e da quella data ci sono stati parecchi focolai, sempre tenuti sotto controllo e circoscritti.

  • DOVE. In passato in Sudan (1976),Uganda (2000) e Congo (2003), ora in Sierra leone, Guinea e Liberia.



  • TRASMISSIONE. Non per via aerea. Ma solo con fluidi corporei (sangue, urine, sperma, saliva e sudore) di una persona in fase emorragica. Un nuovo ceppo mortale al 100% si trasmette anche via internet attraverso la lettura di post sgrammaticati e fascioleghisti sull’argomento.

  • MORTALITÀ. Attenzione a comprendere bene il concetto di mortalità: dal momento che un’infezione non è un’equazione matematica risolvibile a priori, il tasso di mortalità dipende da due dati incrociati (il numero di casi di contagio e il numero di sopravvissuti) ma se consideriamo che tutti i casi si sono avuti nel continente africano, dove la scarsità di attrezzature da terapia intensiva è elevata, capiamo che in realtà l’infezione da Ebola Virus è meno mortale di quel 95% che ogni tanto vediamo citare in giro.

  • CURA. Terapia intensiva con ossigeno, perfusione di liquidi e nutrienti e terapia farmacologica di supporto (corticosteroidi, antiemorragici, antibiotici per le complicanze).

  • VACCINO. Non c’è, per il momento. O meglio c’è, ma lo stanno sperimentando e sarà disponibile nei primi mesi del 2015 ma non correte a prenotarlo in farmacia.
    Esiste un siero (che non è un vaccino) sulla cui efficacia Spaam ha dato un’ottima spiegazione.

  • PREVENZIONE. Evitare di andare in Sierra Leone a leccare cadaveri insanguinati.
    Tutte gli europei e gli americani contagiati erano personale sanitario (o missionari o cameraman) che sono stati in Africa nelle zone ad alto rischio o a contatto stretto con persone che mostravano i segni di febbre emorragica.

Con questo spero di aver aiutato tutti i figli di Adamo e le figlie di Eva, uccisi quotidianamente dalle preoccupazioni dei loro parenti, che spero torneranno a consigliare sciarpe di lana e di non perdere mai di vista il bicchiere nelle discoteche.

(riconoscente per vostro eventuale reblog di servizio)

(via skiribilla)

This post was reblogged from Skiribilla.

Comments

{ Mercoledì Ottobre 08, 2014 at 9:56 }

decorsolento:

per iniziare bene la giornata.

decorsolento:

per iniziare bene la giornata.

This post was reblogged from Cthulhu loves us all..

Comments

{ Venerdì Ottobre 03, 2014 at 17:24 }

sabrinaonmymind:

plot twist?

sabrinaonmymind:

plot twist?

(Fonte: limaotto)

This post was reblogged from ..sTRIPEOUT...

Comments

{ Venerdì Ottobre 03, 2014 at 17:21 }

unoetrino:

Diglielo, Doc

unoetrino:

Diglielo, Doc

(Fonte: movie-addicted)

This post was reblogged from Perle ai Porci.

Comments

{ Venerdì Ottobre 03, 2014 at 12:58 }

l’11 settembre 2001, alle sette di mattina, una radio in provincia di Avellino passò “Como suena el corazon” di Gigi D’Alessio… Pensate ancora che l’attentato alle Torri Gemelle sia un caso?

l’11 settembre 2001, alle sette di mattina, una radio in provincia di Avellino passò “Como suena el corazon” di Gigi D’Alessio… Pensate ancora che l’attentato alle Torri Gemelle sia un caso?

Comments

{ Mercoledì Ottobre 01, 2014 at 16:05 }

addio mortali

addio mortali

Comments

{ Mercoledì Settembre 24, 2014 at 16:01 }

Quindi, sì, meglio la donna bendata e senza vestiti, siamo tutti d’accordo?

Quindi, sì, meglio la donna bendata e senza vestiti, siamo tutti d’accordo?

(Fonte: madfuture)

This post was reblogged from .-..

Comments

Page 1 of 430